Cos’è Kodi e a cosa serve

Kodi è un centro multimediale open source (licenza GNU/GPL) e interamente gratuito che consente all’utente di avere tutto il suo intrattenimento a portata di mano e in un unico spazio. Si tratta di un software grazie al quale è possibile, tra le varie opzioni, vedere video o guardare la TV in streaming, registrare, ascoltare musica, visualizzare immagini, giocare, navigare su Internet o vedere le previsioni meteo. L’obiettivo è raccogliere tutte le opzioni di intrattenimento audiovisivo in un’unica interfaccia, semplice e facile da utilizzare. In questo modo, ci risparmiamo il disturbo di ricorrere a fonti diverse, mantenendo l’intero contenuto ben organizzato e sempre disponibile.

Da dove provengono tutti i contenuti? In primo luogo, dalla tua libreria. Kodi è in grado di memorizzare, organizzare e gestire tutti i tuoi contenuti audiovisivi. Dovrai semplicemente importarli sull’app per goderteli senza limiti. C’è di più: grazie ai suoi add-on ed estensioni, potrai aggiungere al software molte altre prestazioni. Esiste una grande community di sviluppatori e utenti che creano e condividono estensioni di ogni genere e per ogni fine. Con queste, è possibile accedere a piattaforme video come YouTube o servizi audio come SoundCloud e forse una della attività più interessanti, ovvero guardare la TV in diretta o riprodurre serie e film. Esistono migliaia di estensioni disponibili su Internet che si possono installare su Kodi per poter usufruire di infinite possibilità di intrattenimento, grazie alla sua natura open source, che consente a ciascun utente di prendere il codice sorgente e apportare le proprie modifiche. È possibile accedervi sia dalla stessa interfaccia di Kodi, in cui si troverà una sezione specifica dedicata alle estensioni, sia scaricando gli add-on da Internet e aggiungendoli in un secondo momento.

La prima release di Kodi risale al 2002. Originariamente il suo nome era XBMC (Xbox Media Player/Center) ed è stato creato come un’applicazione da installare nelle prime console Xbox pirata per riprodurre contenuti multimediali presenti nella memoria interna del dispositivo. Con il passare del tempo, XBMC è stato sviluppato anche per altre piattaforme, in primis per computer e successivamente anche per dispositivi mobili. Nel 2014, i suoi sviluppatori decisero di cambiare il nome del software in Kodi, nome con cui l’applicazione è attualmente conosciuta.

Le opzioni di personalizzazione di Kodi sono quasi infinite, adattandosi alle necessità dell’utente in qualsiasi momento. Esiste un gran numero di skin che consentono all’utente di adattarne l’estetica in base ai suoi gusti e che ottimizza il software per essere utilizzato in schermi di grandi dimensioni come quelli delle TV. Infatti, si tratta di uno dei modi più semplici per trasformare una TV tradizionale e degli ultimi tempi in una Smart TV. È disponibile in varie lingue.

Kodi è un software totalmente legale. Tuttavia, la sua concezione di software libero ha spianato la strada alle estensioni dedicate alla pirateria di contenuti audiovisivi, specialmente per quanto riguarda le trasmissioni TV a pagamento, film e serie. A dire la verità, è anche uno dei principali motivi per cui si è trasformato in uno dei programmi più utilizzati a livello globale. Gran parte della sua fama è dovuta alle possibilità offerte dalle sue estensioni per accedere gratuitamente a contenuti protetti dai diritti di autore. Conseguentemente, molte imprese e organizzazioni di protezione di copyright hanno dichiarato guerra al software. I suoi stessi sviluppatori, infatti, invitano gli utenti a non utilizzare Kodi per fini illeciti.