Cos’è Chrome e a che cosa serve

Google Chrome è l’applicazione per navigare in rete più diffusa in tutto il mondo, con una quota di mercato superiore al 60% solo nei dispositivi mobili. Ma cos’è esattamente Chrome e a che cosa serve? Lo scopriremo tra pochi minuti.

Cos’è Google Chrome

Chrome è un web browser sviluppato da Google, anche se deriva da progetti open source. È possibile ottenere il browser in modo totalmente gratuito su qualsiasi piattaforma in cui questo si trova disponibile (Windows, Linux, macOS, iOS, iPadOS e Android), contando oltre 750 milioni di utenti a livello globale che lo rendo l’applicazione più utilizzata all’interno della sua categoria.

Ciascuna nuova versione di Chrome di ottiene da Chromium, il progetto di software libero che funge anche da base del sistema operativo Chrome OS. Chromium è stato pubblicato con una licenza di diritti d’autore piuttosto flessibile, grazie alla quale il suo codice può essere distribuito, modificato e migliorato in piena libertà. I cambiamenti apportati si rifletteranno poi nelle versioni stabili del browser.

Ciò significa che sia il progetto libero che quello proprietario possiedono le stesse caratteristiche. A queste, Google ne aggiunge successivamente delle altre che non sono software libero. Il nome del progetto e il logotipo sono sostituiti da altri leggermente differenti con il fine di proteggere il marchio Google; il risultato è ciò che conosciamo come Chrome.

Oltre a Chromium, esistono tre rami di sviluppo di Chrome:

  • Chrome Beta: integra le ultime novità in procinto di essere lanciate nella versione stabile. Quest’ultime sono testate a sufficienza per assicurare il corretto funzionamento del browser. Viene aggiornato con cadenza settimanale.
  • Chrome Dev: questa versione è destinata agli sviluppatori, che testano le modifiche da apportare alla versione beta prima di inviarle. Solitamente funziona piuttosto bene, ma non se ne raccomanda l’uso al pubblico generale. Anche questa viene aggiornata con cadenza settimanale.
  • Chrome Canary: Canary è genera automaticamente ogni notte dai server di Google. È orientata agli sviluppatori che desiderano provare le ultime novità, addirittura prima che giungano a Dev, anche se si presenta altamente instabile e non se ne consiglia l’utilizzo (in particolar modo in contesti di produzione).

A cosa serve Google Chrome

Google Chrome consente di navigare su Internet e accede a siti web. È una delle soluzioni più stabili, veloci e sicure disponibili al giorno d’oggi sul mercato. In poche parole, la sua funzione principale consiste nel fornire l’esperienza di navigazione più completa, di gran lunga superiore a quella offerta dalla concorrenza.

Poter configurare il browser a proprio piacimento, inserendo semplicemente il tuo account Google, rende sensato avere questa applicazione su qualsiasi dispositivo, anche se le estensioni (applicazioni installabili nell’ambiente del browser per effettuare alcune operazioni in particolare) continuano a restare fuori dalla portata di Android. Tuttavia, Chrome colma questa lacuna con alcune particolari caratteristiche, come l’uso che fa dei processi isolati, per cui se un sito si blocca per un qualsiasi motivo, il problema resterà circoscritto alla scheda aperta e non si estenderà a tutte le altre.

Occorre inoltre sottolineare la modalità di navigazione in incognito (che non archivia dati di navigazione, anche se non garantisce l’anonimato) e la modalità di risparmio dati, che si rivela particolarmente utile durante la navigazione con dati mobili. Come se non fosse abbastanza, consente inoltre di salvare le pagine web come file PDF (con il proprio lettore integrato), scaricare file mediante il suo Download Manager, presenta una modalità lettura, navigazione tramite gesture e persino una ricerca vocale.